Wednesday, November 2, 2016

Una intervista al Maestro Fide Loris Cereda (italian version)

La maggior parte dei giocatori agonistici di scacchi,  vorrebbe migliorare il proprio rating scacchistico. Statisticamente la crescita in termini di punteggio elo, avviene più spesso nei giocatori giovani. I giocatori più maturi hanno difficoltà a migliorare. Oggi vogliamo raccontarvi una storia straordinaria. E’ relativa alla recente nomina a Maestro Fide di Loris Cereda.
E perché questa storia merita di essere raccontata?
Loris Cereda ha 54 anni. Secondo il database della Federazione Scacchistica Italiana, la sua performance elo storica è la seguente:
 ·       Tra il 2002 e l'inizio del 2004, Loris ha avuto un rating elo nazionale  inferiore a 2000.
·       Nel 2004 (42 anni) ha ottenuto il rating Fide di 2007 punti;
·       Ha superato i  2100 punti elo nel marzo 2011 (ciò significa che ci sono voluti circa 7 anni per guadagnare 130 punti elo);
·       Da marzo 2011 a dicembre 2013 il suo rating ha oscillato tra 2.137 e 2.160 punti elo, con un picco di 2242 nel 2012.
  • Loris non ha partecipato a tornei nei primi 11 mesi dell'anno 2013. Un breve riassunto di ciò che è accaduto in quel periodo, può essere letto in un post precedente.
  • Nel dicembre 2013 ha ricominciato a giocare e a gennaio 2016  ha guadagnato 141 punti elo conseguendo anche il titolo di Maestro Fide all'età di 53 anni.


Poiché ci domandavamo quali fossero le azioni specifiche che Loris ha messo in pratica al fine di migliorare e ottenere il titolo di FM, abbiamo deciso di chiederglielo...

Domanda: Loris, prima di tutto vogliamo esprimere le nostre felicitazioni per il titolo di Maestro Fide ottenuto quest'anno. La storia di un uomo di mezza età che migliora e ottiene il titolo di FM, all'età di 53 è un messaggio di speranza e di ispirazione scacchistica per tutti i numerosi giocatori di scacchi, di età compresa tra i 40 e i 55 anni che sono bloccati nella loro crescita scacchistica. Vuoi condividere con noi i segreti di questa storia di successo?

Risposta: Beh, lasciami dire che io considero la forza scacchistica in funzione di tre fattori principali:
1) la cultura scacchistica;
2) la pratica
3) predisposizione mentale e dedizione per i risultati.
Ho costruito la maggior parte della mia cultura scacchistica negli anni giovanili, poi, dopo un lungo periodo lontano dagli scacchi agonistici, ho deciso di migliorare dandomi l’obiettivo di diventare Maestro della FSI. Ho preso alcune lezioni per mettere a punto la mia cultura scacchistica, soprattutto ho elaborato un nuovo repertorio di aperture, ho lavorato sulla comprensione delle strutture pedonali (lo sforzo maggiore è stato dedicato alle strutture che hanno il pedone d isolato), ho meglio interiorizzato i finali di base. Poi ho dedicato 2 ore al giorno nella pratica della tattica. Infine mi sono immerso in profondità nella mia mente, per scoprire i collegamenti mancanti, che spesso hanno messo a repentaglio la mia comprensione degli scacchi. Il programma ha richiesto 1 anno e mezzo per portare i primi risultati concreti poi, ovviamente, ho avuto un po’  di alti e bassi a causa di vari motivi, tra i quali il fatto che un giocatore non professionista non può sempre essere debitamente preparato. Il passo finale che mi ha portato al titolo di Maestro Fide è stato drammaticamente sospinto dalla mia "brutta avventura" con la storia assurda di avere barato a scacchi. Questo avvenimento mi ha dato una motivazione straordinaria per dimostrare che tutte quelle storie erano ridicole.

Domanda: Hai fatto davvero un lavoro serio! E merita il nostro rispetto e apprezzamento. Hai dimostrato vera determinazione e forza di volontà. Potresti approfondire il concetto che hai esposto relativo a trovare " i collegamenti mancanti che spesso hanno messo a repentaglio la mia comprensione degli scacchi "?

Risposta: In realtà non è così facile sintetizzare l'intero concetto in una risposta. Ok, lasciami dire che è qualcosa di simile alla ricerca in quello che Ludwig Wittgenstein chiama "Crick mentali". Consentimi di fare un esempio: hai notato una ragazza. Ti sembra così affascinante. Un tuo amico ti dice che lei non sembra affatto affascinante. In realtà lei non è proprio affascinante, semplicemente per alcuni aspetti, come ad esempio una camicia, ti ricorda il tuo grande amore del passato. Quindi, si dimentica l’oggettività nel guardare la realtà.
Ok, accade più volte mentre si gioca a scacchi, quando il cervello computazionale è soffocato dalla "memoria" e la tua analisi perde la connessione con la posizione reale.

Domanda: Adesso capisco il punto. C'è un libro che ritieni ti abbia aperto gli occhi? Ossia un libro che ti ha veramente aiutato a migliorare la comprensione degli scacchi?

Risposta: Beh, ci sono un sacco di libri che parlano di scacchi e della mente. Penso che quello che mi ha dato il sostegno maggiore sia "Chess Master at any age” di Rolf Wetzell

Domanda: Quali sono i tuoi progetti scacchistici per il futuro?

Risposta: Dipende dalla mia attività professionale. Ipotizzando di avere a disposizione una quantità accettabile di tempo, innanzi tutto intendo  consolidare il mio rating oltre 2300. Poi preparerò un attacco alla prima norma di Maestro Internazionale. Ho provato lo scorso dicembre, ma non ci sono riuscito anche se ero davvero in ottima forma, quindi ho bisogno di preparare qualcosa di diverso. Nel caso riesca a raggiungere questa prima norma, mi muoverò passo dopo passo per cercare di ottenere il livello di 2400 e il titolo di Maestro Internazionale. Potrebbe richiedere  4/6 anni. Potrei arrivarci a 60 anni e ci incontreremo di nuovo.

Domanda: A gennaio e febbraio 2017 hai pianificato di presentare tre conferenze a Milano (Italia) c/o Mimosa Internazionale Horizon. In quell'occasione tratterai più in dettaglio alcuni degli argomenti che abbiamo discusso in questa breve intervista?

Risposta: Sì, certo, in particolare il concetto di link mancante.

Domanda: Quale consiglio daresti a un giocatore/giocatrice di scacchi di seconda o prima categoria di mezza età, che vorrebbe migliorare il suo punteggio elo?

Risposta: Innanzi tutto guardare in profondità dentro se’ stesso, i difetti del suo carattere, non solo nel gioco degli scacchi. Poi fare una analisi psicologica dei suoi errori. Voglio dire cercare di capire, laddove non si tratti di carente cultura scacchistica, perché non ha giocato la mossa che avrebbe potuto giocare facilmente. Fare un elenco delle cause psicologiche e creare un database delle sue "cause degli errori".
Poi suppongo che un giocatore di prima o seconda categoria abbia bisogno di migliorare la cultura scacchistica, in particolar modo nei finali. Infine fare un sacco di esercizi tattici.

Domanda: C’è una partita che illustra il tuo stile scacchistico oppure la tua partita migliore finora, come preferisci?

Risposta: Sono estremamente orgoglioso della mia partita con il Maestro Internazionale Fabrizio Bellia, Novara 2011. La sua cultura scacchistica superiore mi ha distrutto con un meraviglioso sacrificio strategico. Però non ho mai mollato e in uno zeitnot folle ho trovato (con un po’ di fortuna) una spettacolare combinazione di patta. Si può trovare in  vari database gratuiti.

Commento dell’intervistatore: Grazie per il tuo tempo, per l'ispirazione che ci hai offerto e buona fortuna per il futuro scacchistico.

Risposta: Grazie a te ... rimani sintonizzato.

Tuesday, November 1, 2016

An interview to Fide Master Loris Cereda

The most of the tournament chess players would like to improve his/her chess ratings. But statistically the elo growth happens most often in young players. Older players find it difficult to improve. Today we want to tell you an extraordinary story. It’s about a newly appointed Italian Fide Master Loris Cereda.
And why is this story worthy to be told?
Loris Cereda is 54 years old now. According to the italian Chess Federation Database his historical elo performance is as follows:

  •  Between the year 2002 and the beginning of the year 2004, Loris had a national elo rating below 2000.
  •  In the year 2004 (age 42) he obtained a Fide Rating of 2007;
  •  He was able to exceed 2100 elo rating in the March 2011 (that means it took about 7 years to gain 130 elo points) ;
  •  From March 2011 to Dec. 2013 his rating fluctuated between 2137 and 2160 with a peak 2242 rating in 2012.
  •  No active chess for Loris for the first 11 months of the year 2013. A brief synopsis of what happened in that period can be read in a previous post.
  •  Then from December 2013 to January 2016 he started to play again and gained 141 elo points and obtained the FM title at the age of 53.

So, we wonder about the specific actions that Loris has put in practice in order to improve and obtain the FM title. We have decided to ask him…J

Question: Loris, first of all we want to express our felicitations for the FM title you obtained this year. The story of a middle age man who improves to obtain the FM title at the age of 53  is a message of chess hope and inspiration for all the many chess players, aged between 40 and 55 who are somewhat stuck in their chess growth. Do you want to share with us the secrets of this success story?

Answer: Well, let me say that I consider chess strongness as a function of three major factors:
1) Chess culture
2) Practise
3) Mental set up and commitment to results.
I built up the larger part of my chess culture in the young years, then, after a long period far from serious chess, I decided to improve targeting Italian Master level as my goal. I took some lessons to fine tune my chess culture, mainly setting up a new opening repertoire, understanding pawns structures (the highest effort was put on the d-isolated pawn ones), I better interiorized basic end games. Then I devoted 2 hours per day in practicing chess tactics. Finally I went deep into my mind to discover the missing links which were often jeopardizing my chess understanding. The program took 1 year and a half to present the first concrete results, then obviously I had some up and down due to various reasons including that a non professional player cannot always be duly prepared. The final step up to FM was dramatically forced by my “bad adventure” with the crazy cheating story, this fact gave me an extraordinary motivation to demonstrate that those all stories were ridiculous.

Question: Well, that’s quite a serious work! And it deserves our respect and appreciation. You showed real determination and will power as well. Could you elaborate a bit more about the way you found “the missing links which often jeopardized your chess understanding”?  

Answer: Actually it is not so easy to squeeze the entire concept in an answer, ok, let me say that is something like looking into what Ludwig Wittgenstein called “mental cricks”. Let me make you an example, you noted a girl, she appears you so fascinating, a friend of you says that she doesn’t appear fascinating at all, in reality she isn’t fascinating at all, she simply reminds you, for some characteristics, it might be just a shirt, your past great love. So, you miss objectiveness in looking at reality.
Ok, it happens several time in playing chess, when your computational brain is choked by your “memory” and your analysis miss the link with the real position.

Question: I understand your point now. Is there a  book that you consider an eye opener? I mean a book that really helped you to improve your chess understanding?

Answer: Well, there are a lot of books talking about chess and mind, I think that the one which gave me the larger support is “Chess Master at Any Age” by Rolf Wetzell

Question: What are your chess plans for the future?

Answer: It depends by my own professional activity. Assuming an acceptable amount of time I will first consolidate my rate over 2300, then I will prepare an attack to the first IM norm. I tried it last December but failed and I was really in an excellent shape, so I need to prepare something else. In case I will be able to reach this first norm, then I will go on step by step trying to get the 2400 level and the IM title, it could take 4/6 years, might be at 60 and we will meet again.

Question: In January and February 2017 you have planned to present three lectures in Milan (Italy) c/o Mimosa International Horizon. On that occasion, are you dealing more in detail some of the subjects we discussed in this brief interview?
 
Answer: Yes, of course, especially the missing links concept.

Question: Which suggestion would you give to the 2nd/1st category middle age chess player who would like to improve his/her chess rating?

Answer: As a first to look deeply into himself, the bugs of his character not only in chess. Then a psycho analysis of his mistakes. I mean, trying to understand, wherever it is not a missing chess culture, why he didn’t play the move that he could easily play. Make a list of the psycho reasons and create a database of his “mistakes origin”.
Then I assume that a 2nd/1st category need also to improve chess culture, especially in end games.
Finally a lot of tactical exercises.

Question: Can you show us a game that illustrates your chess style, or your best game so far, as you prefer?

Answer: I am extremely proud about my game with IM Fabrizio Bellia, Novara 2011. His superior chess culture destroy me with a wonderful strategic sacrifice. Then I never gave up and in a crazy zeitnot I found (a little bit lucky) a spectacular draw combination. It is freely available on several database.

Interviewer comment: Thank you for your time and for the inspiration you offered us and good luck for your chess.
Answer: Thank you to you… stay tuned.

Sunday, October 30, 2016

About the St. George

Kevin Sheldrick is an Australian chess expert and chessfriend who wrote us the following interesting mail. It is published here with his consent:

"Did you know of a game where Garry Kasparov lost to the St. George? I came across one yesterday and thought I would send it to you as I had never seen it before.
Garry Kasparov (2812) - Nigel Short (2698), Blitz Match, Leuven, Belgium, 2011
1. Nf3 b5 2. e4 a6 3. d4 e6 4. Bd3 Bb7 5. 0-0 c5 6. c3 Nf6 7. Re1 Qc7 8. a4 c4 9. Bc2 d5 10. e5 Ne4 11. Nbd2 Nxd2 12. Bxd2 h6 13. b4 cxb3 14. Bxb3 Nd7 15. axb5 axb5 16. Qe2 Rb8 17. Reb1 Bc6 18. Bc2 Nb6 19. Ne1 Nc4 20. Bc1 Be7 21. Nd3 Kd7 22. Qg4 g6 23. Qf3 Rh7 24. Nb4 Ra8 25. g3 Bb7 26. Rxa8 Bxa8 27. Bd3 Bb7 28. h4 h5 29. Bg5 Bxg5 30. hxg5 Nd2 31. Qe3 Nxb1 32. Bxb1 Ke7 33. Qf3 Rg7 34. Nd3 Kf8 35. Nc5 Kg8 36. Qf6 Bc6 37. Bd3 Kh7 38. Kg2 Rg8 39. Be2 Ra8 40. Bd3 Be8 41. Qf3 Kg8 42. Bc2 Ra3 43. Bb3 Qa5 44. Qf6 Qc7 45. Qf4 Qe7 46. Qc1 Ra8 47. Bc2 Rb8 48. Qd2 Qd8 49. Bd3 Qa5 50. Nb3 Qa3 51. Nc5 b4 52. cxb4 Qxb4 53. Qf4 Qb6 54. Qf6 Qd8 55. Qf4 Rb4 56. Qe3 Bb5 57. Bxb5 Rxb5 58. Qf4 Rb4 59. Kh2 Rc4 60. Kg2 Qb6 61. Nd7 Qxd4 62. Qf6 Qe4+ 63. Kh2 Rc8 64. Qe7 Qf5 65. Nf6+ Kg7 0-1

[29. Bg5? led to the loss of the exchange, which gave black a slight advantage and 32. Qe3? then gave black a clear advantage that he used to win the game (32. Bxb5+, with a slight advantage for black, was required)]

The game is at http://www.chessgames.com/perl/chess.pl?tid=75395

The "St. George defence" is a good name for the opening because "Englishmen use it to defeat World Champions - every century or so!" (Myers quote) e.g. Steinitz-Baker, London, 1868; Karpov-Miles, Skara, Sweden, 1980 and Kasparov-Short, Leuven, Belgium, 2011.

And Kasparov is still a great blitz player so this is a great win by Nigel. Did u know they had an "Ultimate Blitz Challenge" tournament this year with 4 players and the final standings were: Nakamura 11/18, So 10/18, Kasparov 9.5/18 and Caruana 5.5/18. Kasparov was right up with the leaders and beat Caruana by 4 points!

I might as well show you my Allegro game this year with an IM in the St. George defence. I had a clear advantage after only white's tenth move (!!) but missed the winning continuation 😞 and ended up losing:
IM Mark Chapman (2539) - Kevin Sheldrick (2292), Allegro tournament, Adelaide, Australia, 2016
[Note: those are Australian ratings for "quick" chess e.g. Allegros - our standard ratings for longer games are much lower at 2363 (Chapman) and 2161 (me)]
1. e4 e6 2. d4 a6 3. c4 b5!? 4. cxb5 axb5 5. Bxb5 Bb7 6. Nc3 Bb4 7. Bd3 f5 8. Qh5+ g6 9. Qe2 Nf6 10. Bg5? h6??

I missed 10...fxe4! -+, since if 11. Bxe4? (11. Bc2 -+) 11...Nxe4!! 12. Bxd8 Nxc3 13. bxc3 Bxc3+ 14. Kd1 Bxa1 -++, as played in Pritchett-Basman, Bristol, UK, 1980, ...0-1, 59.
And Chapman went on to win our game.”

Monday, October 24, 2016

Valuable Hippopotamus Bibliography

There is a rise in interest in the Hippopotamus Defence.
In this brief post you will find  references of the Hippo bibliography not mentioned in the above mentioned Wikipedia link:

In 2006 the Italian FM De Santis published the book: "La Difesa Ippopotamo". The book is out of print now, but the editor is currently selling an ebook of it. 
At this link you can read a preview of this work.
The book has 146 pages, italian language, algebraic notation.
Highly recommended.
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Chapter 4 of GM Hillarp Persson'5 2005 book on the modern is fully devoted to the Hippo: that means 26 pages.

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FM Feustel's "Eroeffnungen-abseits aller Theorie" devotes 47 pages to the Hippo, mostly annotated games in german language, algebraic notation.
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In 2009 Nicholas Kostov compiled a free booklet on the Hippo. His work has been much appreciated:
https://filesend.co/f/the-hippo-book.pdf

Sunday, October 23, 2016

Basman plays the Polish Opening

A video of the rapid game between GM Fodor Tamas Jr and the chess legend IM Michael Basman played at the  Golders Green Rapidplay Congress August 2016
The difference of:
  • 250+ elo points;
  • 45 years of age (70 vs. 25)
between the players must be taken in consideration  as our hero lost, but we love to see Basman in action regardless.
For those who prefer to just see the pgn:

[White "Fodor, Tamas"]
[Black "Basman, Michael"]
[Result "1-0"]
[ECO "B28"]

1. d4 b5 2. e4 Bb7 3. Bd3 e6 4. Nf3 c5 5. c3 Nf6 6. Nbd2 a6 7. O-O Nc6 8. a4 cxd4 9. cxd4 Nb4 10. Bb1 Rc8 11. axb5 axb5 12. Qe2 Qb6 13. Nb3 Be7 14. d5 O-O 15. Be3 Qc7 16. Nbd4 exd5 17. Nxb5 Qd8 18. e5 Ne4 19. Nfd4 f6 20. e6 Nc6 21. f3 Ng5 22. Bf2 Nxd4 23. Nxd4 Ra8 24. Rxa8 Bxa8 25. exd7 Qxd7 26. Bf5 Qb7 27. h4 Nf7 28. Qc2 h6 29. Ne6 Rc8 30. Nc5 Bxc5 31. Bxc8 Bxf2+ 32. Rxf2 Qb6 33. Qf5 Nd6 34. Qe6+ Kf8 1-0 

Stockfish 7 recommends 17...Qc4 with equality.

PS As you can see, Basman annotated his game. More Polish Defense/St. George material (books or booklets) to come? :-) 

Saturday, September 3, 2016

"La mia polacca" book on the Polish Defense by Alberto Mortola

Alberto Mortola is an italian Candidate Master who has published a book on the Polish Defense (1.d4 b5) in 2015: “La mia polacca” Here you can see the book cover and the Index.


The book is in italian language but all the games are in algebraic notation. In this post, we will ask Alberto (see picture on the left) a few questions:

Question (Q): We are curious to know how you came to play the Polish Defense…

Answer (A): I came to play the polish defense by chance. I was searching for a chess tournament in Poland through internet and suddenly the polish defense appeared to me. I started to use it at school and at the chess club, then I decided to experiment it in the tournaments, at the beginning against 1d4 and later with other White first moves.

Q: In your opinion, is there “a best way” to study the Polish Defense?

A: I think the best way to study the Polish defense is buying and reading “The Polish defense” written by Kapitaniak. Then, if you want to enjoy yourself, you can start playing it and, if you are really interested in this matter, you could buy and read also my book.

Q: Would you recommend to play the Polish Defense in blitz/rapid chess tournaments?

A: Yes, I recommend the polish defense, above all in blitz tournaments, perhaps also in rapid ones, but I don’t promise you will obtain immediately good results.

Q: Are there any strong players who played the polish defence in their chess career?

A: It was ideated by Wagner and successfully used by Miles against Karpov. The only chess players I know that currently employ it are Hubert Biernacki and Emanuel Binaj, two friends of mine.

Q: Is it correct to state that the polish Defense is a reversed 1.b4 in some variations ?

A: I think it is quite correct, but in some complex variations black can find himself in troubles if he plays as he was White.

Q: Do you want to show us your best game with 1.d4 b5 ?

A: In my opinion it is this one (from page 39 of my book):
Saffioti Massimo – Mortola Alberto
Genova, 18/10/2014

1 d4 b5 2 Cf3 Ab7 3 e3 a6
questa è la variante Hubert vera e propria, in cui il nero preferisce difendere il pedone b5 senza spingerlo in b4.
4 c4 bxc4 5 Axc4 e6 6 0-0 Cf6 7 Cc3 Ae7 8 Te1 0-0 9 Dc2 Axf3
come in una delle partite precedenti, qui ho deciso di rinunciare all'alfiere polacco. In questo caso la mia scelta è giustificata anche dal fatto che il mio avversario, costretto a riprendere con il pedone
g, indebolirà irrimediabilmente l'arrocco corto.
10 gxf3 d5
secondo la mia consueta strategia, dopo essermi liberato dell'alfiere campochiaro sistemo i pedoni centrali su case bianche.
11 Ad3 c5 12 dxc5 Cc6
il nero non ha fretta di recuperare il pedone e continua tranquillamente lo sviluppo minacciando 13...Cb4.
13 a3 Ce5 14 Ae2 Axc5 15 b4 Ad6
con questa mossa completo lo sviluppo: tutti i miei pezzi sono disposti attivamente, mentre il mio avversario deve ancora tirare fuori l'alfiere camposcuro. Ora la mossa migliore dovrebbe essere la semplice 16 Ab2.
16 f4 Cg6 17 Dd3 e5 (D)

con questa spinta sacrifico momentaneamente un pedone per ottenere un forte attacco. Il mancato sviluppo dell'Ac1 comincia a farsi sentire.
18 Cxd5 Cxd5 19 Dxd5 exf4 20 exf4 Df6 21 f5 Ce7 l'immediata 21...Dxa1 consentirebbe 22 Dxd6 con un buon compenso per la qualità, ma dopo la ritirata del cavallo effettuata in partita il nero ottiene un netto vantaggio. Il bianco avrebbe
dovuto accontentarsi di 21 Ae3, restituendo il pedone con ottime possibilità di difesa, anche se l'iniziativa del nero rimane insidiosa.
22 Dd2 Dxa1 23 Ab2 Af4
in caso di 23...Da2 24 Dc3 Cxf5 25 Ac4 Tac8 26 Axa7 Txc3 27Axc3 il finale pare favorevole al bianco in virtù della coppia degli alfieri in posizione aperta e della possibilità di crearsi un pedone passato sull'ala di donna. Tuttavia, dopo la corretta 24...Axe5 25 Dxe5 f6 26 De6+ Dxe6 27 fxe6 il nero ha buone possibilità di vittoria.
24 Dc3 Ae5 (D)

questa è una delle combinazioni più complicate che io abbia mai calcolato in una partita di torneo: niente di straordinario, naturalmente, ma quanto basta per sentirmi, almeno per un giorno, un forte giocatore di scacchi.
25 Dxe5 Dxe1+ 26 Rg2 Cxf5 27 Dxf5 Dxe2 28 Axg7 Tfe8 il nero non cade nell'ultimo tranello del bianco: dopo 28...Rxg7 29 Dg5+ Rh8 30 Df6+ Rg8 la partita terminerebbe con una patta per
scacco perpetuo. 29 Dg5 De4+ 0-1

Q: After a book on the Polish Defense, are you planning to publish other chess books?

A: At this moment I think I am not going to publish other chess books, in the future I don’t know.


We thank Alberto for this interview and we wish him much success for his chess life & his book as well.
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The book “La mia Polacca” can be purchased at this link

Thursday, June 30, 2016

Capablanca defeated by a chess problem

According to a piece of news contained in the Sept. 30th 1954 issue of the italian magazine"Tempo", (what follows is a synopsis) in 1916 Josè Raùl Capablanca  participated in a solving  chess challenge in Philadelphia. The challenge was won by the composer Charles Promislo who solved all 8 problems in 16 minutes. Capalanca was able to solve seven problems in 19 minutes. The attached "White to play and mate in two" problem (by C. F. Kuiper) was the one he could not solve.
Do you want to try and solve it? Of course you cannot use more than 3 or 4 minutes, the same time Capa had at his disposal.....and you cannot use chess engines of course...:-) 
You can find the solution under the diagram.
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Solution
1.Kg5